Il più grande progetto di case popolari stampate in 3D in Africa
Giuseppe Pontoriero
in Kenya il più grande progetto di case popolari in 3D
Nel cuore del Kenya, nella regione di Kilifi, prende forma uno dei progetti più innovativi e ambiziosi mai realizzati nell’edilizia mondiale: Mvule Gardens, il più grande complesso di abitazioni popolari stampate in 3D finora completato.
Questo sviluppo abitativo, guidato dalla joint venture 14Trees nata dalla collaborazione tra Holcim, British International Investment e CDC Group utilizza tecnologie di stampa 3D avanzate per costruire case veloci, sostenibili e a basso costo, affrontando con metodi innovativi la crescente domanda di alloggi in paesi con forte crescita demografica.
Un nuovo modello per l’edilizia sociale
Mvule Gardens è un complesso residenziale con 52 unità abitative stampate progressivamente tramite tecnologie additive. La stampa del progetto è iniziata con le prime 10 unità, costruite con un sistema in grado di stampare strutture di oltre 10 metri di lunghezza, utilizzando la speciale miscela TectorPrint, un “ink” proprietario sviluppato da Holcim appositamente per la stampa 3D edilizia.
TectorPrint consente di stampare pareti portanti automaticamente, eliminando la necessità di travi o strutture ausiliarie tradizionali. Questo approccio rende possibile realizzare gli edifici più velocemente e con meno materiali, evitando sprechi e riducendo l’impatto ambientale della costruzione.
L’intero progetto si inserisce all’interno del Green Heart of Kenya, un ecosistema urbano rigenerativo progettato per favorire inclusività, biodiversità e resilienza climatica, con spazi verdi, percorsi pedonali e aree comuni che promuovono un ambiente sicuro e salutare per le famiglie.
Struttura e organizzazione interna
Gli appartamenti nel complesso Mvule Gardens sono studiati per essere funzionali e confortevoli, rispondendo alle necessità abitative locali e favorendo un uso efficiente degli spazi. In generale, gli spazi interni comprendono:
soggiorno con cucina open space
camere da letto (2 o 3)
bagno
spazio esterno privato o patio
Sostenibilità e certificazioni
Una delle caratteristiche più rilevanti di Mvule Gardens è il suo profilo di sostenibilità avanzata. Il complesso ha ottenuto la certificazione IFC EDGE Advanced, un riconoscimento per edifici progettati in modo efficiente sotto il profilo delle risorse e con potenziale per essere a zero emissioni. Questa è la prima volta che un progetto di case stampate in 3D riceve tale certificazione, confermando l’efficacia delle soluzioni adottate.
Inoltre, le tecnologie impiegate permettono di ridurre il footprint ambientale delle abitazioni fino a oltre il 50% rispetto alle tecniche costruttive tradizionali, riducendo l’uso di materiali e abbassando l’impatto delle emissioni legate alla produzione delle strutture.
Risposta alla crisi abitativa e sociale
Il progetto 14Trees interviene in un contesto dove miliardi di persone avranno bisogno di una nuova casa nei prossimi anni. In Africa in particolare, il deficit abitativo è enorme e progetti come Mvule Gardens costituiscono esempi concreti di come la tecnologia possa contribuire a risolvere problemi sociali, economici e ambientali contemporaneamente.
Inoltre si permette anche di creare posti di lavoro qualificati sul posto, con personale locale formato come assistente di stampa e specialisti operativi, favorendo lo sviluppo di competenze professionali nella regione.














Posizione: Kilifi, Kenya
Studio / progettazione: MASS Design Group
Azienda esecutrice: 14Trees (joint venture Holcim e CDC Group)
Tecnologia di stampa: -
Materiale: TectorPrint di Holcim, calcestruzzo 3D strutturale e sostenibile
Anno: 2026
Superficie abitativa: 52 unità abitative, da 46 a 89 m²
Tempo di stampa: 12 ore caduna
Certificazione di sostenibilità: EDGE Advanced (IFC, World Bank)
Costo: -


