In Angola nasce la prima casa in 3D

Un progetto innovativo in Angola per affrontare la crisi abitativa

In Angola è stata recentemente completata una casa residenziale di 140 metri quadrati realizzata con la stampante 3D per calcestruzzo COBOD BOD2. Il progetto è stato realizzato dall’azienda angolana Power2Build con l’obiettivo di trasformare il mercato immobiliare locale e contribuire a ridurre il grave deficit abitativo del Paese. In Angola, infatti, la carenza di alloggi è stimata in circa tre milioni di abitazioni, con una domanda particolarmente elevata nella capitale, Luanda. La nuova casa non è una novità assoluta: rappresenta infatti il secondo edificio residenziale stampato in 3D nel Paese e dimostra come la tecnologia possa accelerare i tempi di costruzione mantenendo elevati standard qualitativi.

Costruzione rapida e maggiore produttività

Uno degli aspetti più impressionanti del progetto è la velocità di realizzazione. La struttura esterna è stata stampata in sole 30 ore, mentre il primo edificio stampato in 3D in Angola, di 53 m², aveva richiesto 48 ore. Questo risultato rappresenta un aumento di produttività di circa 4,5 volte. Oltre alla stampa delle pareti, il team ha gestito contemporaneamente anche gli impianti idraulici ed elettrici, ottimizzando ulteriormente il processo costruttivo.

Caratteristiche della casa stampata in 3D

La casa si sviluppa su una superficie di 140 m² ed è stata progettata per offrire spazi funzionali e una distribuzione interna moderna, dimostrando le potenzialità architettoniche della stampa 3D nel settore residenziale.

Gli ambienti comprendono:

  • 1 soggiorno

  • 1 sala da pranzo

  • 2 bagni

  • 2 camere da letto

Materiali innovativi e risparmio sui costi

La costruzione ha utilizzato la miscela di calcestruzzo D.fab, sviluppata da COBOD e CEMEX. Questa soluzione permette l’uso di vero calcestruzzo stampato in 3D, consente un risparmio fino al 90% sui materiali rispetto a miscele tradizionali e favorisce l’impiego del 99% di materiali locali, riducendo costi e impatto ambientale.

Il futuro della stampa 3D edilizia in Africa

In Africa sono già stati completati diversi edifici stampati in 3D, tra cui abitazioni e strutture scolastiche, di cui abbiamo parlato in altri articoli. In Angola, invece, Power2Build punta a utilizzare la stampa 3D per creare alloggi più economici e di qualità, contribuendo a risolvere una delle sfide sociali più urgenti del Paese.

Nei prossimi anni si prevede lo sviluppo di nuovi materiali, come miscele a base di argilla e terra-cemento, e la diffusione di soluzioni modulari pensate per l’edilizia sociale e la costruzione rapida su larga scala.

  • Posizione: Angola

  • Studio / progettazione: Power2Build

  • Azienda esecutrice: Power2Build in collaborazione con COBOD

  • Tecnologia di stampa: COBOD BOD2

  • Materiale: Calcestruzzo con miscela D.fab (fino al 99% materiali locali)

  • Anno: 2022

  • Superficie abitativa: 140 m²

  • Tempo di stampa: 30 ore

  • Costo: -

3D‑printed eco house in Angola built by Power2Build, with curved walls and green roof
3D‑printed eco house in Angola built by Power2Build, with curved walls and green roof