Nell’Asia Centrale ad Almaty nasce la prima casa in 3D del Kazakhstan
Giuseppe Pontoriero
La Prima Casa Stampata in 3D nell’Asia Centrale Nasce ad Almaty: Una Rivoluzione per l’Edilizia in Kazakhstan
Il Kazakhstan ha compiuto un passo storico nel settore edilizio con la realizzazione della prima casa stampata in 3D dell’Asia Centrale, costruita ad Almaty grazie alla collaborazione tra BM Partners e COBOD International. Il progetto rappresenta una grande innovazione sia in termini di sostenibilità che di sicurezza sismica, oltre a dimostrare che la stampa 3D può essere una soluzione concreta al crescente bisogno di abitazioni moderne, economiche e resistenti.
Disposizione interna dell’immobile
L’abitazione, con una superficie di 100 m² su un unico livello, presenta una distribuzione interna semplice, funzionale e adatta alla vita quotidiana.
La disposizione degli ambienti è la seguente:
Ampio soggiorno centrale con zona living luminosa
Cucina adiacente con spazio per sala da pranzo
Camera da letto principale con finestra panoramica
Seconda camera utilizzabile come studio o stanza degli ospiti
Bagno completo con finiture moderne
Ingresso separato e piccolo disimpegno
Le caratteristiche di una casa antisismica progettata per resistere a terremoti fino a magnitudo 7
Almaty è situata in una delle aree più sismiche del continente progettata per resistere a terremoti fino alla magnitudo 7. Per questo motivo la nuova abitazione è stata realizzata utilizzando un calcestruzzo ad altissima resistenza, con una compressione di circa 60 MPa, solitamente impiegato nella costruzione di ponti e grattacieli. Un risultato eccezionale per una costruzione realizzata tramite stampa 3D.
Inoltre i progettisti hanno integrato anche una cintura sismica in cemento armato, installata dopo la stampa delle pareti, per garantire conformità con i regolamenti edilizi locali e migliorare la stabilità dell’intero edificio. Questa soluzione rappresenta un perfetto esempio di come tecnologie moderne e ingegneria tradizionale possano lavorare insieme per ottenere il massimo livello di sicurezza.
Non solo Materiali locali e isolamento per temperature estreme
Il clima del Kazakhstan è noto per i suoi forti sbalzi termici, con temperature che possono variare da -57°C a +49°C.
Per affrontare queste condizioni estreme, le pareti della casa integrano un calcestruzzo con polistirene espanso, capace di garantire un eccellente isolamento termico e acustico. La miscela cementizia principale è composta da materiali locali come sabbia, ghiaia e cemento, arricchiti dalla tecnologia D.fab di COBOD e Cemex, che permette di ottenere un calcestruzzo su misura per le esigenze della regione.
Riciclo dei rifiuti edili: la stampa 3D diventa economia circolare
Uno degli aspetti più innovativi del progetto è l’impiego di materiali riciclati provenienti dai rifiuti del settore edile. Grazie al supporto della Banca Mondiale, BM Partners ha sviluppato un sistema di riciclo tramite frantumazione mobile e separazione magnetica, trasformando scarti di demolizione in nuovi aggregati per il calcestruzzo stampabile.
Questa soluzione riduce l’impatto ambientale, diminuisce il volume di rifiuti in discarica e abbassa le emissioni di CO₂ del settore delle costruzioni, già responsabile del 4% delle emissioni nazionali. Si tratta di un modello perfetto di economia circolare, che mostra come innovazione e sostenibilità possano procedere insieme.










Posizione: Almaty, Kazakhstan
Studio / progettazione: BM Partners
Azienda esecutrice: BM Partners in collaborazione con COBOD
STAMPANTE:COBOD BOD2
Tecnologia di stampa: Estrusione a strati altissima resistenza
Materiale: Calcestruzzo ad altissima resistenza (60 MPa / 8500 PSI), formulato con D.fab by COBOD + Cemex Isolamento in calcestruzzo con polistirene espanso (EPS) per resistenza termica e acustica
Anno: 2024
Superficie abitativa: 100 m²
Tempo di stampa: 5 giorni
Costo: 23.000 €
Altro: Resistenza sismica: fino a magnitudo 7 della scala Richter , Resistenza climatica: da –57 °C a +49 °C.


