Qual è stata la prima casa costruita in 3D al mondo? In realtà erano dieci, e tutte in Cina!
Giuseppe Pontoriero
WinSun Home 3D: prima casa/e costruite in 3D
Nel lontano 2014, a Shanghai, il mondo dell’edilizia ha assistito a un evento che sembrava fantascienza: la società WinSun Decoration Design Engineering Co. è riuscita a realizzare dieci abitazioni in appena 24 ore, utilizzando una stampante 3D È stato il primo esperimento su larga scala che ha dimostrato come la stampa 3D potesse trasformarsi da curiosità tecnologica a metodo costruttivo concreto e industriale.
Come è stata costruita la prima casa in 3D
Le WinSun Home 3D non sono state stampate direttamente in loco, ma prefabbricate in un capannone industriale nel distretto di Qingpu (Shanghai).
Qui, una stampante 3D lunga 150 metri, alta 6,6 m e larga 10 m, ha “estruso” il materiale costruttivo strato dopo strato, realizzando pannelli modulari e blocchi strutturali poi assemblati successivamente sul sito.
Il materiale utilizzato
era un composto cementizio riciclato, una miscela di:
scarti di demolizione e rifiuti industriali frantumati,
sabbia,
fibra di vetro,
e un legante cementizio rinforzato con additivi.
Questo innovativo “ink da costruzione” — sviluppato internamente — non solo riduceva l’impatto ambientale, ma offriva anche un’elevata resistenza meccanica e durabilità.
Ogni casa costruita aveva una superficie di circa 200 m², con pareti realizzate tramite estrusione a strati di 2-3 cm, simili alle venature del legno, che donavano un aspetto organico e naturale.
Design e distribuzione interna
Le abitazioni WinSun non puntavano sull’estetica avveniristica, bensì sulla funzionalità e rapidità.
Ogni unità abitativa comprendeva:
zona giorno con soggiorno e cucina,
due camere da letto,
un bagno,
e un piccolo patio coperto.
L’obiettivo era dimostrare la fattibilità di un’abitazione standard a basso costo, costruibile in meno di un giorno e con materiali quasi interamente riciclati. Il design semplice e modulare permetteva di personalizzare le dimensioni e la disposizione interna a seconda delle esigenze locali.
Dal 2014 a oggi: l’eredità di un esperimento pionieristico
Quella che sembrava una curiosità tecnologica si è rivelata, col tempo, una svolta epocale. La vera forza del progetto non stava solo nella tecnologia di stampa, ma nella visione industriale che portava con sé: .Quelle dieci abitazioni cinesi non furono soltanto un successo tecnico: furono l’inizio di una rivoluzione culturale e industriale. Oggi, il loro spirito vive in progetti che spaziano dalle comunità a basso costo in Messico, create con stampanti mobili, fino alle ville di lusso stampate negli Emirati Arabi, simbolo di design e sostenibilità.
A distanza di dieci anni, possiamo dire che WinSun non ha solo stampato dieci case: ha stampato un’idea di futuro — un futuro in cui costruire significa innovare, ottimizzare e rispettare l’ambiente.










Posizione: Distretto di Qingpu, Shanghai, Cina
Studio Architettonico: WinSun Design Team
Azienda esecutrice: WinSun Decoration Design Engineering Co.
Stampante: Mega-printer 3D (dimensioni: 10 m × 6,6 m × fino a 150 m)
Materiale: miscela cementizia riciclata con fibre di vetro
Anno: 2014
Superficie per unità: circa 200 m²
Ore di lavoro: meno di 24 ore per dieci case (produzione prefabbricata + assemblaggio)


