Tokenizzazione: Regolamentazione in Italia e all’estero

la Regolamentazione in Italia della tokenizzazione immobiliare

La tokenizzazione è diventata uno degli argomenti più discussi nel mondo della finanza e delle tecnologie.Il concetto di trasformare asset reali in token digitali è affascinante mentre la regolamentazione è ancora in evoluzione, in Italia che all’estero. In questo articolo spiegheremo meglio la situazione in Italia e all’estero

Secondo il Quadro normativo generale e attuale: la CONSOB distingue tre tipi di Token di pagamento, Token di utilizzo e Token d'investimento.

I token immobiliari rientrano tra i token d'investimento (Security Token), mentre altri tipi di token vengono classificati come (ART o EMT) , in questo caso rappresentando diritti su asset reali,sono soggetti a regolamentazione finanziaria;è quindi possibile applicare le linee guida generali della TUF +CONSOB.

Quindi bisogna fare:

  • Classificazione dei token: determinare se il token rappresenta un diritto patrimoniale o uno strumento finanziario, in base alla sua struttura e funzione.

  • Trasparenza e informativa: fornire informazioni chiare e complete agli investitori riguardo ai diritti conferiti dal token, ai rischi associati e alle caratteristiche dell'asset sottostante.

  • Protezione degli investitori: garantire la protezione degli investitori, soprattutto in un mercato caratterizzato da alta volatilità e potenziali rischi di frode.

la fiscalita dei token immobiliari in italia

La tassazione può variare in base alla struttura giuridica del token:

Se il token è considerato un bene digitale scambiabile (Security Token), le plusvalenze derivanti dalla sua cessione sono generalmente soggette a tassazione del 26%. Diversamente, se il token rientra tra le cripto-attività regolamentate o genera rendimenti passivi, i proventi possono essere classificati come redditi di capitale. Tuttavia, questo è raro nel caso in cui il token rappresenti asset reali, poiché in tali casi la tassazione si applica principalmente sui frutti prodotti dai token (ad esempio interessi o dividendi), che potrebbero essere imponibili anche se il token non viene venduto.

la Regolamentazione della tokenizzazione immobiliare in europa

In Europa i token immobiliari vengono anche visti come Security Token continuano a seguire il regolamento MiFID II. Mentre la MiCA regola criptovalute, stablecoin e altri generi di token digitali.

Solo Germania e Svizzera hanno registri ufficiali e linee guida per la tokenizzazione.

Infatti Svizzera a Zug nella “Crypto Valley” favorisce tokenizzazione regolamentata di immobili e titoli.

la Regolamentazione della tokenizzazione immobiliare nel mondo

Negli USA, i token immobiliari sono quasi sempre considerati Security Token, perché rappresentano diritti economici o quote di proprietà su asset reali. Soggetti alla regolementazione Sec , possono essere registrati o emessi tramite esenzioni specifiche, la tassazione si divide da plusvalenze tassate come capital gains,o redditi da locazione tassati come redditi ordinari o passivi.

Tra i paesi piu svluppati sul tema ce l Australia: che regola i security token, e incentiva soluzioni di tokenizzazione per asset reali tramite piattaforme autorizzate.