Zuri Gardens: il quartiere residenziale stampato in 3D che sperimenta un nuovo modello costruttivo
Giuseppe Pontoriero
a Houston il quartiere stampato in 3D che sperimenta un nuovo modello costruttivo
Nel sud-est di Houston prende forma Zuri Gardens, uno dei primi quartieri residenziali su larga scala basati su un sistema costruttivo ibrido tra stampa 3D e edilizia tradizionale. Il progetto, sviluppato da HiveASMBLD con City of Houston e Cole Klein Builders, introduce un approccio concreto alla scalabilità della stampa 3D in ambito residenziale.
Un sistema ibrido e replicabile
A differenza di molti progetti dimostrativi, Zuri Gardens adotta una logica costruttiva selettiva: la stampa 3D viene utilizzata per realizzare le pareti strutturali del primo livello, mentre i piani superiori sono completati con tecnologie convenzionali e componenti prefabbricati. Questo modello consente di integrare la stampa all’interno della filiera edilizia esistente, evitando la necessità di ripensare completamente il processo costruttivo e rendendo il sistema replicabile su larga scala. La combinazione tra tecniche avanzate e metodi tradizionali definisce un sistema costruttivo ibrido orientato alla robustezza e alla continuità operativa.
Materiali e prestazioni dell’involucro
Le pareti stampate sono realizzate con miscele cementizie a basso contenuto di carbonio, in parte derivate da materiali riciclati. La stratificazione continua genera una struttura monolitica che migliora la continuità dell’involucro edilizio rispetto ai sistemi a telaio. Dal punto di vista prestazionale, questo si traduce in una maggiore resistenza a umidità e agenti biologici, una riduzione delle discontinuità termiche e un migliore comportamento in condizioni climatiche estreme.
L’uso di materiali non organici contribuisce inoltre alla resistenza agli attacchi di termiti, mentre le proprietà dell’involucro limitano la penetrazione dell’acqua, riducendo il rischio di degrado e formazione di muffe. Le caratteristiche dei materiali migliorano anche la risposta al fuoco, rallentando la propagazione delle fiamme e aumentando il tempo disponibile in situazioni di emergenza.
Configurazione del quartiere
Il progetto si sviluppa su circa 13 acri e prevede 80 abitazioni unifamiliari di circa 126 m². Le unità seguono una tipologia compatta e ripetibile, con:
soggiorno con cucina open space
2 camere da letto
2 bagni e mezzo
spazio flessibile per lavoro domestico
patio coperto
L’organizzazione degli spazi riflette una logica di standardizzazione controllata, che consente variazioni limitate senza compromettere l’efficienza del processo costruttivo. Il quartiere è inoltre progettato come un ambiente residenziale integrato, con spazi verdi, percorsi pedonali e aree comuni che definiscono una nuova centralità urbana.
Integrazione tra tecnologia e politiche abitative
Zuri Gardens si inserisce all’interno di un programma pubblico per l’accesso alla casa, rivolto a famiglie con reddito medio e medio-basso. Le abitazioni rientrano nei programmi di supporto all’anticipo, ampliando concretamente le possibilità di accesso alla proprietà.
Il progetto combina quindi innovazione tecnologica e strumenti finanziari locali, configurandosi come un sistema integrato in cui costruzione, accessibilità economica e pianificazione urbana operano in modo coordinato.
Un passaggio verso la standardizzazione della stampa 3D
Più che un progetto iconico, Zuri Gardens rappresenta un tentativo di normalizzazione della stampa 3D all’interno dell’edilizia residenziale. L’uso parziale della tecnologia, la compatibilità con metodi tradizionali e la ripetibilità delle unità suggeriscono un possibile percorso verso modelli costruttivi ibridi, adattabili a diversi contesti urbani. Il valore del progetto non risiede quindi nella tecnologia in sé, ma nella sua integrazione operativa: un passaggio necessario per trasformare la stampa 3D da sperimentazione a infrastruttura produttiva


























Posizione: Houston, Stati Uniti
Studio / progettazione: EDI International
Azienda esecutrice: Cole Klein Builders + HiveASMBLD
Tecnologia di stampa: sistema di stampa 3D per pareti strutturali (approccio ibrido)
Materiale: miscele cementizie a basse emissioni di carbonio
Anno: 2026
Superficie abitativa: 80 unità abitative, circa 126 m² ciascuna
Tempo di stampa: -
Certificazione di sostenibilità: -
Costo: a partire da circa 230.000 €


